LA DIOCESI DI LANUSEI
 
Nota storica
La diocesi di Lanusei, chiamata di Ogliastra fino al 1986, comprende le regioni dell’Ogliastra, del Salto di Quirra, parte del Sarrabus e della Barbagia di Seulo. Confina con le diocesi di Cagliari e di Nuoro. Il suo territorio ha una superficie di Kmq. 2349 e una popolazione di 69.360 abitanti (20-09-2001). Ha 34 parrocchie in 28 comuni dei quali 27 nella provincia di Nuoro, e 1 in quella di Cagliari. L’origine della Diocesi si fa risalire ai primi del secolo XI. La sede fu Suelli.~ La figura carismatica di San Giorgio di Suelli fu il primo vescovo.
Uomo di grandi doti, lavorò indefessamente per la promozione religiosa e sociale del popolo lasciando ricordi dei suoi miracoli. Morì intorno al 1050 e la sua tomba è venerata a Suelli nel Santuario a lui dedicato accanto alla ex cattedrale.
La Diocesi chiamata “di Barbaria” o “Barbariense” fu unita a quella di Cagliari, da Papa Martino V, nel 1420.
Le molte conseguenze negative della soppressione, sia sotto l’aspetto religioso che sociale, tennero vivo il problema della sua ricostituzione, che si concretizzò con la bolla di Leone XII, dell’li novembre 1824, con il nome di “Diocesi di Ogliastra” e la sede in Tortolì.
Pio XI, con bolla del 5 giugno 1927, ne trasferì la sede a Lanusei.
 
Sede di Tortolì
1824-1834    - Serafino Carchero, O.F.M. Cappuccino. Nato a Cuglieri il 22 ottobre 1763, fu organizzatore della Diocesi ricostituita fomendola delle indispensabili strutture materiali e di precisi orientamenti pastorali.
Costruì il Seminario e adattò ad episcopio il palazzo della famiglia Quigini. 
Nel 1834 fu trasferito alla diocesi di Bisarcio (Ozieri) dove morì nel 1847.
 
1838-1844 - Giorgio Manurrita. Nato a Tempio Pausania il 17 novembre 1767, fu vicario di Genoni, rettore di Aritzo e parroco di Gergei. Eletto vescovo a 71 anni, si impegnò nella orga­nizzazione della Chiesa riparando il Seminario chiuso da vari an­ni. Mori a Gergei. La sua salma riposa nella cattedrale di Tortolì.
1849-1851 - Michele Todde Valeri, delle Scuole Pie. Nato a Cagliari il 25 dicembre 1789, coltivò gli studi e si laureò in filosofia e teologia. Fu ispettore delle Regie Scuole e Censore all’Università di Cagliari. Nel suo breve episcopato s’interessò del progresso religioso ma anche economico e sociale della Diocesi e nel 1851 ottenne dal Conte di Cavour un cospicuo finanziamento per il porto di Arbatax. Si interessò anche per la costruzione della strada Orientale Sarda e della Nuoro-Lanusei. E sepolto nella cattedrale di Tortolì.
1872-1882 - Paolo Maria Serci Serra. Del clero della diocesi di Cagliari, nacque a Nuraminis e studiò nel Seminario arcivescovile di Cagliari dove si laureò in teologia nel 1849. Fu direttore spirituale al Convitto Nazionale e parroco di 5. Eulalia, sino al 1871 quando fu nominato Vescovo di Ogliastra e ordina­to il 14 febbraio 1872.
Si impegnò nel riordinare la Diocesi dopo la lunga sede vacan­te, restaurò il Seminario e la Cattedrale, curando la formazione del clero e del laicato. Scrisse numerose lettere pastorali di vario argomento; auspicò l’impianto degli eucaliptus convinto che avrebbero migliorato il clima e combattuto la malaria.
Fu nominato Arcivescovo di Oristano nel 1882 e nel 1892 di Cagliari, dove morì nel 1900. È sepolto nel Duomo di Cagliari. 
Il libro “I miei tre episcopati” raccoglie i documenti più importanti da lui emanati.
  
1882-1893 - Antonio Maria Contini. Nacque a Scano Monti-ferro il 5 novembre 1837, si laureò in teologia, insegnò lettere al ginnasio di Bosa, e materie scientifiche al Seminario di Sassari. Fu eletto Vescovo il 26 settembre 1882. Si impegnò per la promozione culturale e ìstituì le scuole ginnasiali a Tortoli. Fu trasferito alla diocesi di Ampurias-Tempio. Morì a Scano Montiferro nel 1905.
  
1893-1899 - Salvatore Depau Puddu. Nacque a Ulassai il 24 giugno 1831. Laureatosi in teologia, fu ordinato sacerdote il 2 marzo 1856 e fu cappellano di nomina regia nell’Ospizio Carlo Felice di Cagliari, parroco di Ilbono, arciprete del Capitolo di Tortoli e vicario generale. Primo degli ogliastrini fu eletto Vescovo il 24 giugno 1893 e molto si adoperò per l’apertura dell’Istituto Salesiano a Lanusei. E sepolto nella cattedrale di Tortolì.
 
1900-1906 - Giuseppe Paderi Concas. Nato a Villaputzu il 22 dicembre 1826, studiò al Seminario di Cagliari dove si laureò in teologia e insegnò dogmatica e morale presso quella facoltà teo­logica. Fu poi parroco a Villaputzu, canonico penitenziere, ret­tore del Seminario.
Fu eletto vescovo il 29 aprile 1900 e consacrato il 29 luglio dall’arcivescovo di Cagliari Paolo Maria Serci.
 
1910-1923 - Emanuele Virgilio. Nato a Venosa il 3 agosto 1868, fu ordinato sacerdote il 23 maggio 1891; in quella dioce­si fu rettore del Seminario vescovile, insegnante di lettere, cano­nico e vicario capitolare. Uomo di grandi doti, fu consacrato Vescovo di Ogliastra il 10 maggio 1910 ed esplicò una straordi­naria operosità sia in campo ecclesiale che civile e sociale. Per promuovere un’agricoltura più moderna istituì il Seminario Agricolo di Arzana; ottenne l’istituzione di linee marittime tra il porto di Arbatax e il continente, collegamenti quotidiani in auto­bus con Nuoro e Cagliari, promosse la coltivazione del tabacco. Tentò di sanare inimicizie e divisioni tra famiglie e paesi, pro­mosse la costituzione di ambulatori antimalarici, asili infantili, la costruzione di acquedotti ...  Il suo programma è espresso nella lettera pastorale “Il pane quo­tidiano” del 1913. Morì il 27 gennaio 1923. E
sepolto nella cat­tedrale di Tortoli.
 
1923-1925 - Antonio Tomaso Videmari. Nacque a Milano il 20 ottobre 1861, fu ordinato sacerdote nel 1884. Ricoprì vari in­carichi nella diocesi di Milano. Fu consacrato vescovo di Oglia­stra il 2 marzo 1923 prendendone possesso nel novembre. Uo­mo di vasta cultura, insegnante di greco, dilatino e di filosofia, si ricorda di lui la lettera pastorale in cui commentava la prima lettera di 5. Paolo ai Tessalonicesi, citando il testo in greco.
Per motivi di salute lasciò la Diocesi dopo appena due anni. Morì a Roma nel 1951.

Sede a Lanusei
 
1927-1936 - Giuseppe Maria Miglior. Del clero di Cagliari, nacque in quella città il 24 agosto 1875 e fu ordinato sacerdote nel 1898. Fu professore di teologia, filosofia e diritto presso la facoltà teologica cagliaritana, parroco di S. Eulalia e di San Giacomo, vicario generale e vicario capitolare.
Eletto Vescovo di Ogliastra fu ordinato il 18 settembre 1927, do­po due anni di sede vacante, in cui fu retta da Mons. Maurilio Fossati Vescovo di Nuoro, poi Cardinale Arcivescovo di Torino. Le grandi difficoltà incontrate nella nuova sede di Lanusei, del tutto priva di strutture, non gli impedirono un’attività apostolica molto intensa che ebbe i suoi frutti: tra gli altri, 17 giovani da lui curati raggiunsero il sacerdozio. Viene ricordata la sua povertà e carità. Morì il 6 maggio 1936.
Venne sepolto nel cimitero di Lanusei. Nel 1995, le spoglie sono state traslate al Santuario della Madonna di Ogliastra e deposte in un sarcofago fatto preparare da Mons. Salvatore Delogu.
 
1937-1970 - Lorenzo Basoli. Nacque ad Ozieri il 10 dicembre 1895. Studiò nei seminari di Ozieri e di Sassari dove conseguì la laurea in teologia. Ordinato sacerdote il 15 agosto 1918, fu assistente diocesano dell’Azione Cattolica e parroco a Padru e a Ozieri.
Fu consacrato vescovo il 27 dicembre 1936, e prese possesso della diocesi il 21 marzo 1937. Esplicò una grande attività sia sotto l’aspetto della formazione spirituale delle anime che della promozione umana. Tra le sue molte realizzazioni ricordiamo l’Istituto Magistrale “Maria Immacolata” legalmente ricono­sciuto con annesso convitto; l’orfanotrofio maschile “San Giuseppe”, attualmente la casa ristrutturata è gestita come cen­tro di spiritualità e assistenza agli anziani dalle Suore di Cristo Re; la colonia “Madonna di Ogliastra” di Arbatax; l’avvio delle attività formative giovanili nel centro di Bau Mela ottenuto dalla S.E.S.; la fondazione, con Agostina Demuro, dell’Istituto secolare di diritto diocesano “Opera Cuore Immacolato di Maria"; la casa di accoglienza per anziani ed handicappati di Barisardo; il completamento del seminario di Lanusei inaugurato il 1954, durante le celebarzioni del Congresso Eucaristico Mariano
 
 

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